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Francesca Palamidessi, Canto

Cantante, compositrice e musicista elettronica e jazz residente a Roma. Formatasi nella musica classica fin dall’infanzia, volge lo sguardo al jazz all’età di 17 anni.
Studia canto e jazz in Italia e in Belgio con alcuni dei più importanti musicisti e insegnanti della scena europea e americana (Elisabetta Antonini, Diana Torto, Lynn Cassiers, John Taylor, Lionel Loueke, Frank Vaganeè, Bo Van Der Werf, Dré Pallemaerts, Kurt Rosenwinkel, Theo Bleckmann, Antonio Sanchez, Sheila Jordan, David Kikosky,  Danilo Perez, Eric Thielemans, Joey Blake, Franco D’Andrea etc.).
Laureata in Canto Jazz presso il Lemmensinstituut di Leuven, Belgio, partecipa a numerose masterclass.
Studia tecnica CVT (Complete Vocal Technique) con Ariadne Van Der Brande.
Nel 2017 conferisce la Laurea Cum Laude al Master Sonic Arts dell’Università di Tor Vergata, formandosi come tecnico del suono e specializzandosi nella composizione di musica elettronica ed elettroacustica, con una tesi intitolata “Voce ed Elettronica: l’Elettronica nella Voce” nella quale esplora l’interazione fra vocalità e suono elettronico e tecnologia, dagli albori ad oggi.
Nel Novembre 2016 compone M.I.N.D, brano acusmatico eseguito in quadrifonia all’Accademia Filarmonica Romana nell’ambito del festival Paesaggio Sonoro.
Vincitrice nel 2015 del concorso Voicingers (International Jazz Competition for Singing Musicians), firma nel 2016 un contratto discografico con l’etichetta slovacca Hevhetia (jazz contemporaneo).
Il suo stile è una combinazione unica di voce ed elettronica, dalle improvvisazioni libere all’utilizzo di suoni sintetizzati, kaosspads ed effettistica, dal jazz alla musica contemporanea sperimentale.
In Other Words I Am Three, suo primo lavoro discografico, è stato pubblicato nel Marzo del 2015 dall’etichetta belga Ragtime Production
In esso collabora con musicisti belgi e italiani: Hendrik Lasure, stella nascente del pianismo belga, Matteo Pastorino (clarinetto alto e basso), Simone Schirru (chitarra), Francesco Galatro (contrabbasso) e Armando Luongo (batteria). Il disco è incentrato sull’opera di Charles Mingus.
Nel 2017 pubblica un nuovo disco, questa volta di composizioni originali e improvvisazioni libere, intitolato “Amber Haze”, pubblicato e distribuito da Hevhetia.
E’ leader della band romana Monkey Tempura (synth-pop/alternative) con la quale ha pubblicato un primo lavoro discografico nel 2017 (“ready / set / go!”, Romolo Dischi) e con la quale si esibisce attualmente live nei locali e festival italiani.
La band partecipa alla tredicesima edizione del noto programma televisivo X-Factor.
Attiva come corista, lavora attualmente con Calcutta, con il quale ha girato l’Italia con l’Evergreen Tour dal luglio del 2018, esibendosi in varie città (Arena di Verona, Stadio Francioni, Unipol Arena, Mediolanom Forum di Assago, Palalottomatica, etc) e incrociando sui vari palchi alcuni dei più noti artisti del mondo del pop italiano (Elisa, Francesca Michielin, Frah Quintale, Giorgio Poi, Tommaso Paradiso, Boomdabash).
E’ la cantante della Swingalicious Big Band (Bruxelles), orchestra che ripropone il jazz delle big band degli anni ’20 e ‘30.
Si è esibita nei più importanti club a Roma, in Italia, in Belgio, in Europa in generale, e negli Emirati Arabi.
E’ attualmente docente di canto moderno e jazz presso i corsi pre-accademici presso la Civica Scuola delle Arti di Roma.
Ha inciso svariati doppiaggi musicali italiani per cartoni animati di varie emittenti, fra cui Netflix (Ask The Storybots, Super Monsters, Il trenino Thomas, etc).
Lavora inoltre come consulente musicale e fonico di post-produzione audio (C’è Posta per Te, Temptation Island, Eurogames, Prodigi, Amore Criminale, Piccoli Giganti), ed è attiva come compositrice di colonne sonore, fra le altre Sara e Marty (Disney Channel), “Luce e Me”, cortometraggio in uscita della regista Isabella Salvetti, candidata al David di Donatello nel 2015 per il corto “Due piedi sinistri”, nonché della prima game series italiana, “La Festa Triste”, apprezzatissima dalla critica.

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