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Antonello Sorrentino, Tromba

Sorrentino_Antonello- trombaFin da piccolo (7 anni), grazie alla sua famiglia ed a una zia vagamente fricchettona, scopre la musica: dapprima un bellissimo gioco gradualmente diventerà la sua principale occupazione, per la quale arriverà perfino a rinunciare allo struscio in centro con i suoi compagni di merende.

Ben presto si dedica anima e core alla tromba sotto la guida del maestro Silverio Cortesi a cui si affiancheranno Marco Tiso (arrangiamento), Nicola Stilo (armonia e improvvisazione, Piero Quarta (musica d’insieme, arte del ben mangiare e bere).

Grazie ad una borsa di studio (1995) frequenta i seminari di jazz di Siena dove ha l’opportunità di studiare con P.Fresu, E. Rava, M. Tamburini, Giancarlo Gazzani, Mauro Negri, mario Raja. Inoltre conoscerà molti musicisti con qui avrà modo di collaborare e crescere negli anni futuri. Ci tornerà nel 1997 grazie ad una secona borsa di studio.

Nel frattempo ha modo di maturare le prime esperienze professionali (1993 tourneè in scozia con Soul garage guest alex britti) e in particolare entrerà a far parte della M.J uRkestra, big band nata con l’intento di valorizzare i lavori di arrangiatori Italiani. Nelle file dell’orchestra, diretta da Roberto Spadoni, militano Daniele Tittarelli, Andrea Avena, Paolo Sorge, C. Battisti, aldo Iosue lo stesso Piero Quarta .

Nel periodo (1997-2001) questa orchestra darà la luce a 4 lavori discografici e rappresenterà l’italia nel centenario della nascita di D. Ellington. Il ciclo dell’orchestra verrà chiuso dall’esecuzione, in prima mondiale, della Prima della nuova edizione di Epitaph di C. Mingus sotto la direzione di Andrew Homzy al teatro Metastasio (2003).

Nel 1999 i tempi sono maturi per il diploma di tromba sotto la guida di M. Bartoletti e successivamente, tanto per non farsi mancare nulla, conseguirà il diploma di jazz al conservatorio di S. Cecilia con P. Damiani (2004). Insieme a Damiani realizzerà un disco (c’era tre volte ed.full color sound) su testi del poeta Romagnolo Raffaello Baldini che vedrà la partecipazione dell’attore Ivano Marescotti (voce recitante), Xavier Girotto, Cludio Filippini, Giorgia Santoro, Marcello Sirignano, Michele rabbia.

Si perfeziona in Arrangiamento con corsi tenuti da Mike Abenee (arrangiatore per la G.R.P. Big band) e Giancarlo Gazzani e intanto con Andrea Memeo fonda un quartetto Jazz che avrà un’attività continua dal 1997 ai giorni nostri. Girerà la penisola a ritmo di musica klezmer (1995-2002) con la ozen orchestra e sempre grazie alla musica klezmer parteciperà allo spettacolo del coreografo Mario Piazza Ghetto e alla trasmissione Tv dove Osano le quaglie (2005, rai 3).

Sempre in ambito Romano nel 2001, conoscerà un giovanissimo chitarrista dai capelli fluenti (F.Diodati) e una sassofonista dal poderoso suono (D. di Majo), a cui si uniranno un trasgressivo bassista del agro pontino (M. Piccirillo) e un batterista di origine Friulana (Ermanno Baron): Quasi un colpo di fulmine nasce il Francesco Diodati quintet. Intotolare il gruppo con il nome del più giovane gli varrà la vittoria a numerosi concorsi nazionali: Martina Franca, Bargajazz, villa Celimontana, Giovani e Porshe. Il gruppo parteciperà alla pubblicazione di un cd (AAVV) allegato alla rivista musica Jazz. Questo gruppo sarà il nuscleo fondatore della Downtime big Band (2007) in cui si diletterà anche come arrangiatore. Nel 2005 si esibisce con un gruppo a suo nome nella rassegna estiva del Club La Palma, gruppo che condivederà con l’altoista Daniele Tittarelli, già compagno di scorribande nella M.J.Urkestra. Il gruppo troverà la sua formazione definitiva con Alessando Marzi alla Batteria, Giovanni Ceccarelli al piano (compositore e didatta; collaborazioni con L.Konitz, B.Golson, T.Scott, M.Urbani, E.Rava) e Francesco Ponticelli al basso. Dopo un lungo travaglio relizzerà nel maggio 2009 il disco blog,( “autoritratto per quintetto jazz” come descritto da Luigi Onori) edito dall’etichetta Abruzzese Wide Sound.

Per passione e per un senso di reciprocità verso la scuola che lo ha accolto si dedica all’insegnamento della musica d’insieme (dal 1997) e dell’improvvisazione alla scuola di musica di testaccio: nei suoi corsi passeranno giovani musicisti di talento a cui proverà a trasmettere i dettami dei suoi antichi insegnanti. Dal 2006 diverrà insegnante di Armonia ad indirizzo jazz. Dal 2008 insegnerà tromba jazz al conservatorio di Trieste città da cui quasi un secolo prima era partita sua nonna. Insieme al regista e attore Giorgio Crisafi musicherà il monologo Jacopone di Enzo Siciliano che verrà rappresentato a Todi e al teatro valle di Roma.

Complice la strana legislazione italiana in materia di Istruzione musicale studierà anche per il diploma in jazz Biennale al conservatorio di Frosinone. Sempre dal 2005 suona nella Big Bang diretta da Mario Raja che riunisce alcuni dei più interessanti musicisti della zona capitolina. La big Bang con cui Raja ha realizzato un progetto sulle musiche di steavinskij sta preparando un’uscita discografica.

Ha collaborato come arrangiatore dei fiati e trombettista con il cantautore ed amico Simone Cristicchi (dall’altra parte del cancello ed. bmg). Nel 2009 partecipa alla tourneè di presentazione del nuovo disco D’improvviso della vocalist Brasiliana Rosàlia De Souza insieme a Roberto Taufic, Roberto Rossi, Alfonso Deidda, Giancarlo Maurino e Antonio De Luise, Edu Hebling.