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ANDREA FOSSA’

Ha iniziato lo studio del violoncello con Giorgio Schultis, proseguendo presso il conservatorio “S. Cecilia” di Roma nelle classi di Giorgio Ravenna (scuola di Andrè Navarra) e Franco Tamponi (quartetto). Ha seguito i corsi di perfezionamento della scuola di musica di Fiesole, frequentando le lezioni di Piero Farulli (Quartetto Italiano), Dario de Rose, Renato Zanettovich (Trio di Trieste) e Roberto Michelucci. Si è diplomato presso il conservatorio L. Cherubini a Firenze. Ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana con la quale ha partecipato a concerti e tournée in tutta Italia. È stato premiato ai concorsi internazionali di Capri e Stresa in formazioni di musica da camera.

Già dal 1980 ha cominciato a focalizzare la sua attenzione sugli aspetti musicali e tecnici concernenti l’esecuzione filologica della musica antica. Ha dunque seguito stages e masterclasses con Anner Bijlsma, Christophe Coin, Hidemi Suzuki, Jaap ter Linden, ed è quindi entrato alla Schola Cantorum Basiliensis dove, durante tre anni formativi e stimolanti, ha seguito i corsi di Violoncello di Cristophe Coin e quelli di Musica da Camera di Jesper Christensen. Parallelamente agli studi a Basilea iniziava un periodo di importanti collaborazioni artistiche. (Enrico Gatti, Chiara Banchini, Rinaldo Alessandrini Alessandro de Marchi, Guido Morini, Alan Curtis etc…)

È stato fondatore con Alessandro de Marchi del gruppo “Il Teatro Armonico”, con il quale ha intrapreso un’attività di studio e di ricerca focalizzato sulla musica romana, che lo ha portato all’incisione, per l’etichetta SYMPHONIA dell’oratorio “Caino e Abele” di Bernardo Pasquini e della “Messa sopra la Monica” di Gerolamo Frescobaldi , nonché, per HARMONIA MUNDI, di due volumi di cantate romane di G. F. Haendel con Maria C. Khier e Andreas Scholl.a partecipare come violoncello al basso continuo nell’opera “Agrippina” di G. F. Haendel per la stagione lirica 1996-1997 del Teatro Massimo di Palermo, diretta da Jean Claude Malgoire, veniva successivamente da quest’ultimo invitato a collaborare con il suo ensemble “La Grande Ecurie et la Chambre du Roy”.

Negli anni 1998 e 1999 è stato assistente del M° Malgoire ai corsi estivi dell’abbazia di Royaumont, per la preparazione dell’opera di Telemann “La pazienza di Socrate” (portata poi in tournèe in Europa) e de “il ritorno di Ulisse in patria” di Claudio Monteverdi.il trio “Parole” (Philippe Couvert, violino e Zvi Meniker, fortepiano) ha effettuato concerti in Germania, Cecoslovacchia, Austria e Stati Uniti eseguendo repertorio del periodo classico per trio e per strumenti solisti con musiche di Haydn, Mozart e Beethoven.

Nello stesso ambito musicale con il “Quartetto Raro” ha partecipato nel 2003 alla prima registrazione mondiale, per INEDITA, dei quartetti per flauto ed archi op. 145 di Ferdinand Ries.parte del gruppo “Accademia per Musica” di Roma, diretto da Christoph Timpe, con cui svolge un approfondito lavoro di indagine e ricerca sulle scuole violinistiche italiane che ha sinora portato, grazie ad un contratto con la casa discografica tedesca “CAPRICCIO”, alla produzione di cinque CD di musica strumentale italiana (scuole violinistiche di Napoli, Roma e Venezia a cavallo fra ‘600 e ‘700 ).

È, dal 1998, violoncellista dell’Ensemble Elyma diretto da Gabriel Garrido, con cui ha partecipato da allora a tutta l’attività concertistica (concerti in tutti i maggiori festival e nelle più importanti sale europee) e discografica (il ritorno di Ulisse in patria, l’incoronazione di Poppea ed il Vespro della Beata Vergine di C. Monteverdi, musiche del barocco Latinoamericano su testi di sor Juana de la Cruz, oratorio “Il Sansone” di B. Aliotti, oratorio “Il martirio di S. Bartolomeo” ed il Mattutino dei morti di D. Perez per l’etichetta K617).

Ha inoltre inciso per SYMPHONIA (Madrigali di Gesualdo da Venosa con Alan Curtis), NAXOS (Orfeo di Claudio Monteverdi con S. Vartolo), TACTUS (cantate di G. M. Bononcini ed A. Scarlatti con C. Miatello e G. Morini), NUOVA ERA (cantate e messe di G. Carissimi) e per BONGIOVANNI, PENTAPHON, AGORÀ, DYNAMIC, nonché effettuato registrazioni per varie reti radiofoniche Europeeesibisce regolarmente collaborando con importanti ensembles, in formazioni di musica da camera e come solista, nelle più prestigiose sale e nei più importanti festival d’Europa e del mondo. circa venti anni dedica una parte importante della sua attività all’insegnamento, che ha sempre considerato un aspetto fondamentale della sua professione.

Cercando di coniugare i principi tecnici a quelli musicali ed arricchendo con l’attività concertistica e di ricerca musicologica il suo lavoro di insegnante, ha potuto avviare alla professione musicale molti dei suoi numerosi allievi.tenuto la cattedra di violoncello presso la Scuola Comunale di musica di Orvieto dal 1988 al 2000, e dal 1983 a tutt’ oggi insegna nella Scuola Popolare di Musica di Testaccio a Roma. Dal 2000, anno della sua fondazione, collabora con il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Palermo, insegnando musica d’insieme per strumenti antichi e dove dal 2002 è titolare del corso di Violoncello Barocco (corsi di laurea triennali di primo livello e biennali di secondo livello).2003 e nel 2004 è stato invitato a tenere masterclasses di Violoncello Barocco presso il Conservatorio di Sassari.